Le festività natalizie sono finite e il turbinio di preparativi di albero, presepe, regali, lavoretti, poesia di Natale, recita hanno lasciato un vuoto. Fra poco sarà il momento del Carnevale ma nel frattempo? Spesso passa inosservato il cambiamento di stagione  proprio perché si sta aspettando il Natale, ma il 21 dicembre segna l’inizio dell’inverno. Rientrati a scuola dopo le vacanze è uno dei primi argomenti da affrontare e il susseguirsi delle stagioni offre didatticamente innumerevoli spunti per attività interdisciplinari ed anche interessanti per affrontare l’argomento con i bambini.

Vogliamo suggerirvi allora qualche piccolo spunto didattico per affrontare l’argomento in classe attraverso tre attività diverse; tre attività pratiche per imparare divertendosi: una manipolativo – scientifica, una di arte e immagine, ed una di riciclo creativo.

 

  1. LA NEVE FINTA

In questi periodo di freddo più o meno anomalo, anche se il paese ove è ubicata la vostra scuola non ne è stata colpita, la neve si è manifestata in quasi tutto il sud Italia e sicuramente ha colpito e meravigliato gli animi dei bambini.

Didatticamente l’argomento neve offre innumerevoli spunti, noi ve ne consigliamo alcuni:

–  geografia (climi, zone climatiche, vegetazione, popolazione animale)

– scienze: gli stati dell’acqua (solido, liquido, gassoso)

– arte e immagine: rappresentazione pittorica della neve nell’arte

Sono solo dei semplici spunti. che forse avrete già sviluppato, ma che si possono elaborare ulteriormente attraverso delle simpatiche attività come questa che vi proponiamo: realizzare la neve in aula.

Per realizzare la neve finta vi serviranno:

  • schiuma da barba
  • bicarbonato di sodio
  • cucchiaini di plastica o altro per mescolare
  • ciotoline

Prendete delle ciotoline e dopo aver versato una tazza circa di bicarbonato spruzzate più o meno la stessa quantità di schiuma da barba. Date la ciotolina ai bambini e fate mescolare. Ottenuta la consistenza desiderata lasciateli manipolare con le mani. Potreste aggiungere anche dei glitter argentati o azzurri per rendere la neve finta più piacevole anche ala vista.

 

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Potete utilizzare poi la neve finta per realizzare dei piccoli paesaggi che illustrino meglio i concetti scientifico/geografici illustrati ai bambini.

 

  1. PAESAGGI INVERNALI

In ogni stagione il paesaggio cambia poiché il mondo vegetale si adegua alle temperature ed al clima, utilizzare l’arte per spiegare questi cambiamenti può aiutare anche i più piccoli a focalizzare meglio concetti astratti.

Da non trascurare poi la stimolazione della vista e delle abilità di coordinazione oculo-manuale nell’uso di strumenti e tecniche per realizzare il lavoro.

Ti proponiamo di far realizzare ai ragazzi un semplice disegno con matita o penna o un pennarello nero e poi di colorarlo per ottenere degli effetti particolari.

 

Occorrente:

  • matite
  • pennarelli neri
  • fogli o cartoncini ruvidi
  • acquerelli o pennarelli o pastelli
  • pennelli
  • tempera bianca

Noi abbiamo scelto dei paesaggi semplicissimi dipingendoli con acquerelli molto diluiti e completando con dei fiocchi di neve realizzati con tempera bianca.

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Di seguito ti forniamo anche due disegni che puoi stampare e far colorare con la tecnica che preferisci.untitled 4

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  1. PINGUINI di riciclo

L’attenzione all’ambiente ed ai cambiamenti climatici è strettamente connessa con la tutela degli equilibri che si stanno alterando a causa dell’inquinamento atmosferico. Quale modo migliore per affrontare l’argomento e per creare sensibilità ecologica nei bambini del riciclo, del riuso di materiali da cestinare in oggetti belli e decorativi?

L’argomento può aiutarvi anche ad introdurre quello della popolazione animale nelle zone climatiche polari.

Ecco allora la nostra idea: realizzare dei simpatici pinguini dal cartone delle uova, che potranno essere spunto anche per parlare dello scioglimento dei ghiacciai.

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