Mancano pochi giorni a Pasqua e con essa si avvicina il bisogno e forse anche la necessità di circondarsi di colori e  bellezza nelle nostre case in cui siamo chiamati a restare.

I bambini ed i ragazzi ora più che mai hanno bisogno di attività creative ed artistiche che li aiutino non solo a passare in modo costruttivo il tempo, ma soprattutto a liberare ed esprimere le proprie emozioni e vissuti.

Quale modo migliore per lavorare sulla liberazione delle emozioni del Dripping?

Il dripping è quella tecnica artistica basta sullo “sgocciolamento”, lo schizzare, il lasciar cadere il colore più fluido sulla tela.

Questa tecnica è stata ideata e sviluppata dall’artista statunitense Jackson Pollock (1912/1956) maestro indiscusso dell’action painting o espressionismo astratto.

 

Riprodurla a casa è molto facile, noi ve la proponiamo in versione pasquale ma potete anche usarla così assoluta per creare piccole opere astratte.

dripping_pasqua_argonautalab2

Abbiamo dipinto in modo divertentissimo e piegato della carta a fisarmonica, infilandola poi ad uno stecchino di legno infilzato ad un tappo di sughero come supporto per farla stare in piedi. Le forme che abbiamo scelto sono quelle del coniglietto e dell’uovo. Noi abbiamo semplificato un po la tecnica usando acquerelli e cartoncini ma il divertimento di creare un’opera casuale resta invariato.

dripping_pasqua_argonautalab3

Ecco come abbiamo fatto.

Materiali necesari:

– cartoncini colorati

– spiedini di legno

– tappi di sughero

– acquerelli

– 4 vasetti

– nastro adesivo colorato (washi tape), facoltativo

– due o tre pezzetti di cartone

– un punteruolo o una matita appuntita

Abbiamo disegnato la sagoma di un uovo e di un coniglietto allungando un po’ il disegno. Riportato poi il disegno sul cartoncino e ritagliato diverse sagome.

Abbiamo coperto il tavolo con della carta  e cosparsa con le sagome.

In vasetti di plastica (noi abbiamo riciclato quelli di una famosa merenda al latte e vaniglia) abbiamo diluito in poca acqua degli acquerelli formando 4 colori ben carichi.

In alternativa potete usare le tempere diluendole in un po di acqua.

Col pennello abbiamo fatto sgocciolare il colore sui cartoncini.

Per creare puntini più piccoli basta dare dei colpetti con la mano sinistra sul pennello ed otterrete piccolissime macchie.

Il divertimento è assicurato perchè la tecnica e il gesto dello schizzare i colori è davvero liberatorio.

Poi abbiamo fatto asciugare le sagome dipinte.

dripping_pasqua_Argonautalab1

dripping_pasqua_Argonautalab

Abbiamo ripiegato a fisarmonica le sagome orizzontalmente. Raggruppate tutte le pieghe le abbiamo poggiate su due pezzetti di cartone e forate con un punteruolo in modo da attraversare centralmente tutte le pieghe. Abbiamo poi infilato la parte appuntita dello stecchino in un tappo di sughero  precedentemente accorciato con un coltello.

dripping_pasqua_Argonautalab5

Potete aggiungere due giri di washi tape colorati ai tappi ma potete dipingerli di verde e volendo applicate dei nastrini.

Il decoro di pasqua è pronto per abbellire un angolo di casa.

Potrebbe diventare anche un originale segnaposto per la tavola di Pasqua, vi basterà scrivere con un pennarello il nome del commensale sul tappo di sughero o attaccare un bigliettino alla base.

dripping_pasqua_Argonautalab4